Il defibrillatore viene indicato anche come AED Automatic External defibrillator.
Defibrillatore Esterno Automatico dotato di autodiagnosi e alimentato a batteria.
Dopo aver applicato le piastre al torace del paziente, l'AED analizza automaticamente l'elettrocardiogramma (ECG) del paziente informando l'operatore della necessità di premere il pulsante ed erogare una scarica, se necessario.
L'AED si avvale di un solo pulsante e guida l'operatore attraverso le fasi di rianimazione, utilizzando una combinazione di comandi vocali, avvisi acustici e indicatori visivi.
Il costo è assolutamente contenuto, meno di un computer. Nella sezione finanziaria del sito fra l’altro vi sono delle proposte di noleggio o acquisto dilazionate in anni: alla fine un defibrillatore costa il classico… caffè al giorno. Chi comprerebbe oggi un auto senza ABS o chi costruirebbe un impianto elettrico senza salvavita? Eppure un defibrillatore ha un costo più basso e salva molte più persone. No, non costa molto.
L’associazione di pazienti cardiopatici più famosa al mondo: la American Heart Association,
ha fatto un test sul tempo che serviva a dei bimbi di 10 anni per imparare ad usare un
defibrillatore: 100 secondi è stato il tempo medio.
Il corso che si fa per essere autorizzati ad usare il defibrillatore è di 4 ore, ma il tempo maggiore
è utilizzato per insegnare le manovre di rianimazione cardiopolmonare (respirazione forzata,
massaggio cardiaco…). No, è semplice da usare.
La sicurezza del defibrillatore Responder AED General Electric sfiora l’assoluto!
Come sempre esistono prodotti migliori rispetto ad altri e i margini di errore sono legati alla
qualità della tecnologia: la tecnologia della General Electric è da sempre stata al top ed il nome
stesso è una garanzia.
Le soluzioni tecnologiche "STAR® Energie Biphasique" utilizzate per analizzare il segnale e
intervenire correttamente (capacità di non sbagliare e di essere efficace) sono state testate da
enti notificatori importanti come il Food and Drug Administration in USA e sono risultati
qualitativamente ottimali, i migliori. Molti lavori scientifici lo testimoniano e lo certificano.
No, non è pericoloso.
Nella sezione leggi vi è una raccolta di tutta la legislazione Italiana che, con la legge 120 del 3/4/2001 autorizza chiunque ad usare il defibrillatore purchè maggiorenne ed abbia fatto un corso che rilascia un "patentino", una certificazione all’uso. No, non bisogna essere un medico per usarlo.
Technostar ti offre soluzioni a basso costo per contenitori a muro nati proprio per quella funzione con vetro a rottura per l’emergenza, allarme e sistema telefonico incorporato per allarmare il sistema di emergenza.
E’ una preoccupazione giustificata.. e se non funziona.. e se si scaricano le batterie.. e se mi
dimentico della data del corso.. e se sono scaduti gli elettrodi.. e se…
Il progetto Elisir ti assicura da
tutto questo. Il defibrillatore compie dei test giornalieri ed un allarme acustico ti avverte se le
batterie sono scariche, se vi sono problemi elettronici, se gli elettrodi sono staccati se… inoltre
Technostar fa dei test periodici, ti avvisa se le batterie o gli elettrodi stanno scadendo, se il corso
va rifatto e quando, sostituendoti immediatamente il defibrillatore (24 ore) in caso di
malfunzionamento. Inoltre ti offre una garanzia sull’apparecchio di 7 anni.
Perché la salute è un diritto dovere del cittadino come recita l’articolo 32 della Costituzione "…la salute come diritto fondamentale del cittadino e interesse della comunità", dobbiamo fare in
modo di conservare e proteggere la salute nostra e di chi ci è vicino.
Proteggi il tuo mondo!
Non bisogna dimenticare che il defibrillatore non è un salvavita, è IL SALVAVITA.
L’unico pensiero quando si acquista un defibrillatore è che se si dovesse utilizzare dovrà funzionare, in maniera efficace e nel minor tempo possibile. Poche centinaia di euro non valgono una vita
Tecnologia - Il defibrillatore è uno strumento semplice da usare, ma la tecnologia usata non è semplice anzi è molto sofisticata, forse è la più sofisticata oggi in commercio. Come tutte le tecnologie vi è quella migliore rispetto alle altre.
Fda - La tecnologia per essere venduta in Europa deve essere testata solo dal CE Marchio che garantisce che siano rispettate le procedure tecniche di costruzione. Negli USA esistono sul mercato molti meno prodotti in quanto il loro ente notificatore il FDA (Food and Drug Administration) è altamente selettivo, esso oltre ai criteri richiesti dal marchi CE, valuta con dei lavori scientifici che durano anche anni, la sicurezza e l’efficacia della terapia su un paziente , testa e certifica nel tempo avvisando tutti gli utilizzatori nel caso vi dovessero essere dei problemi .Tutti i prodotti venduti in Italia hanno il marchio CE , ma non tutti sono certificati FDA.
Alta energia - La tecnologia deve permettere di poter erogare energia emessa in funzione delle dimensioni del torace. Avere, inoltre, la possibilità di poter erogare alta energia aumenta la probabilità di efficacia anche nelle persone più robuste, l’energia è espressa in Joule.
Azienda produttrice - Il nome della azienda produttrice , la sua presenza sul mercato, la qualità di tutti i suoi prodotti è fondamentale. E’ la garanzia del prodotto stesso. E’ accaduto che piccole aziende siano fallite a causa di problemi tecnologici su prodotti immessi da loro sul mercato. I consumatori si sono ritrovati in mano con un prodotto non sicuro, dunque pericoloso e con nessuno con cui far riferimento sia per eventuali problemi legali nati dal difetto di funzionamento dello stesso sia per essere banalmente rimborsati.
Garanzia ed economia - Una garanzia lunga del defibrillatore è sinonimo di qualità del prodottoUna garanzia di 7 anni copre un periodo di tempo enorme e in tale periodo la azienda assume su di sé la responsabilità su qualsiasi difetto tecnologico compresa la responsabilità legata a tali difetti. L’indice di scarica delle batterie è importante averla, non è detto che la scadenza della garanzia di una batteria coincide con la scarica della stessa, anzi non lo è quasi mai. Si corre il rischio di dover spendere dei soldi inutilmente.
Semplicità - Il defibrillatore deve essere semplice da usare: lo si usa in emergenza e non deve avere degli elementi che facciano confondere. I messaggi chiari e la procedura lineare immediata semplice anche per chi lo ha visto in quel momento per la prima volta. Esistono caratteristiche costruttive che agevolano la procedura , fondamentale un unico tasto per evitare errori (avere 2 tasti si può schiacciare per errore il tasto off invece quello dello shock ), le due piastre non devono avere una specifica posizione fra le due canoniche posizioni del torace, che parli ad alta voce…
Esperienza - I defibrillatori AED si rifanno ad una esperienza ospedaliera consolidata da anni. Informarsi sulla azienda produttrice e sui suoi prodotti utilizzando le esperienze dei medici ospedalieri è utile e necessario.
Assistenza - Il defibrillatore non è un elettrodomestico comune, la tecnologia è sofisticata e deve essere sempre tenuta sotto controllo. Se malaguratamente non dovesse funzionare l’effetto sarebbe la morte di una persona. L’acquisto di un defibrillatore deve essere assolutamente seguito da un rapporto continuativo di assistenza. La tipologia di assistenza post vendita con la gestione di funzionalità del defibrillatore nel tempo deve essere assolutamente valutata nel momento dell’acquisto come un dato fondamentale.
Postazione - Il defibrillatore viene usato in emergenza e la riuscita del suo uso è funzionale al tempo che si è impiegato per utilizzarlo. Ritardi anche minimi produrranno effetti negativi devastanti. Il defibrillatore, dunque, non deve essere tenuto in uno scaffale in una borsa o altro ma deve essere posizionato in una sua teca creata a posta , con vetro crash e situata in un posto ben visibile. Un tabellone o un monitor che ripercorra le fasi dell’uso sarebbe utile e necessario, le soluzioni devono essere diverse in quanto diverse sono le esigenze..
Accessori - aggiuntivi devono essere sempre tenuti in considerazione in funzione del tempo che fanno guadagnare nell’emergenza.