La morte improvvisa da arresto cardiaco (Sudden Death) è stata considerata, fino a poco tempo fa, come una emergenza, il cui trattamento era di unica competenza del personale sanitario.
Realtà oggi mutata grazie alla "legge n°120 del 3/4/2001".
L'American Heart Association (A.H.A.) ha calcolato che ogni giorno nel mondo, circa 1000 persone muoiono di morte improvvisa,
molte di più di quante non ne muoiano per AIDS.
Da questo si evince che è proprio l'arresto cardiaco il primo sintomo di una malattia coronarica prima silente e non vi sono test di screening che possano predire questo tipo di evento.
La causa di questa elevata mortalità è data dal fatto che la maggior parte delle vittime vive troppo lontana dai sistemi di soccorso che possono garantire un'assistenza adeguata, in particolare una defibrillazione precoce.
Ogni anno si verificano 500.000 decessi, 250.000 a causa
di malattie cardio-vascolari.
Tra questi, circa 75.000 casi
riguardano la Sudden Death (Morte Improvvisa).