La principale causa di morte
E' incredibile ma questa rappresenta la principale causa di morte.
Se provate a chiedere qualè la principale causa di morte è difficile che vi possiate sentire rispondere: la Morte Improvvisa Cardiologica e soprattutto poche persone sanno che da questa malattia, da questa epidemia silenziosa si può guarire.
"E' una delle cause principali di mortalità: ogni anno 1/1000 abitanti viene colpita da arresto cardiaco:
questo significa che in Italia questa cosiddetta epidemia silenziosa è causa di morte di almeno 50.000 abitanti/anno”
"La sopravvivenza media da arresto cardiaco è attualmente dell'1-5%”
"L'età media dei pazienti è di 65 anni, ma non è infrequente il caso di giovani di 30-40 anni colpiti da morte improvvisa negli stadi o nelle palestre"
"Spesso è proprio l'arresto cardiaco il primo sintomo di una malattia coronarica prima silente e non vi sono test di screening che possono predire questo tipo di evento"
Non è esperienza così rara l'avere avuto un familiare, un amico, un collega di lavoro, un conoscente colpito da Morte Improvvisa.
Un evento considerato nell'immaginario collettivo come una morte "buona", che non fa soffrire e che in fondo tutti si augurano.
In realtà se si considera che l'età media dei pazienti colpiti da arresto cardiaco è di 65 anni e che molti soggetti vengono colpiti in età compresa tra i 30 e i 40 anni, non è così vero quanto si diceva della "bontà" della morte improvvisa.
Anche perchè se questi pazienti vengono ripresi in tempo hanno un'ottima aspettativa di vita.
Le attuali metodiche diagnostico-strumentali di cui disponiamo (coronarografia, angioplastica, bypass, defibrillatori interni) permettono una normale ripresa dell'attività lavorativa e sociale.
Circa il 15% del totale è da riferirsi alla Morte Improvvisa.