Testimonianza di G.B, 38 anni
Viene salvato grazie al defibrillatore da un volontario
del "Progetto Vita" di Piacenza.
"La notte di Natale stavo recitando con gli amici una commedia dialettale nel teatro parrocchiale.
All’improvviso ho iniziato a sudar freddo e ho sentito un calore improvviso al torace…sono uscito all’aperto per vedere se mi riprendevo un po’.
Però questo non mi ha aiutato, quando sono rientrato non stavo affatto bene. I miei amici mi hanno fatto coricare e hanno chiamato la guardia medica…pensavo di aver avuto una congestione …ho deciso di rientrare
in scena, sarà passato credo un minuto, poi non ricordo più niente…
Mi hanno detto che quando sono caduto in terra la mia amica, un infermiera, ha subito capito il dramma.
Mentre aspettavano l’ambulanza hanno continuato a massaggiarmi il cuore… Poi è arrivato il defibrillatore
e i volontari laici… dopo 5 scariche lo hanno fatto ripartire.
Tutto quello che ricordo è di essermi svegliato in ambulanza quasi all’ospedale di Piacenza… Giunti al Pronto Soccorso ho riconosciuto una persona del mio paese, poi ho parlato con il medico … la mia memoria
è un pò a frammenti.
Ora però sto bene e sono a casa".
(tratto da "La defibrillazione precoce sul territorio"
A. Capucci, D. Aschieri - Arkè Edizioni )
Oggi a distanza di anni, lui e tante persone salvate come lui vivono serenamente, simboli più che mai della rinascita alla vita.
"...la tempestività di intervento
mi ha salvato la vita..."